27 lug 09
Questo blog e' libero dal NOFOLLOW!



marathon


ATTENZIONE! Un NUOVO AGGIORNAMENTO per questo post è stato inserito il 07/08/2009.


Benvenuto nel primo post di IBP News!
IBP News è il blog del mio neonato progetto imprenditoriale online: Internet Business Project (IBP).
Non ti nascondo la mia emozione mentre scrivo queste parole. Puoi ben capire come io sia ansioso di vedere crescere e svilupparsi sia questo blog che il sito web a cui è collegato.
Per questo ho deciso di fare del mio meglio per il lancio di entrambi.

Per il lancio di IBP ho pensato di regalare a tutti i visitatori ben sette infoprodotti che potrai avere anche tu semplicemente compilando il modulo che trovi in alto nella colonna qui a fianco.
Per lanciare in modo efficace IBP news ho invece deciso di ricorrere ad una tecnica SEO di cui avevo già sentito parlare diverse volte ma che, prima d’ora, non avevo mai messo in pratica.

Questa tecnica è applicabile specialmente ai blog e non è nulla di particolarmente complesso. Anzi, la potrei definire quasi banale.
Il trucco consiste “semplicemente” nel pubblicare il maggior numero possibile di contenuti nell’arco di un ristretto periodo di tempo, a partire dalla data di messa online del sito o blog.
Una volta ricordo addirittura di avere letto da qualche parte che, inserendo almeno 50 post entro i primi 10 giorni di vita di un blog, ci si assicura che Google assegni a quel blog direttamente un PageRank 3!

Certo, mi rendo conto che per molti blogger (me compreso) il concetto per qui molti post equivalgono a maggiori possibilità di scalare le SERP non sia affatto una novità.
Ma l’aspetto realmente “magico” di questo metodo pare che stia proprio nel concentrare un grande sforzo editoriale in un lasso di tempo relativamente breve. Fatto questo, si può tranquillamente proseguire mantenendo una tabella di marcia molto più umana ma intanto si potrà godere da subito dei vantaggi di un’indicizzazione molto elevata nei maggiori motori di ricerca, Google in testa.

Realtà o leggenda metropolitana? Pure io mi sono posto più volte la stessa domanda riguardo alla fondatezza di questo sistema per aumentare le visite ad un sito praticamente da subito. Personalmente non ho mai creduto molto nell’esistenza di “bacchette magiche” per risolvere qualsiasi genere di problematica. E, nel caso delle problematiche legate al SEO, ci credo ancora meno.

Questa volta però non ho saputo resistere. Il gusto della sfida con me stesso e la curiosità di testare la validità di questo espediente hanno avuto il sopravvento sulla mia diffidenza.
Del resto, quale occasione migliore dell’apertura di un nuovo blog per fare questo genere di prove? Mi sono anche detto: “Andrea, in fondo cos’hai da perdere? 50 post in 10 giorni in ogni caso non potranno che favorire la popolarità di IBP News, anche se non così drasticamente come speri tu”.

Quindi, con la pubblicazione di questo post, dichiaro ufficialmente aperta questa mia maratona editoriale in solitaria: tenterò di pubblicare 50 post in 10 giorni!
Il termine ultimo per la conclusione dell’esperimento è fissato alle ore 7 del prossimo 6 Agosto.

Lo so, riuscire a pubblicare la media di 5 articoli al giorno non è proprio facilissimo, specie per un blogger pigro come me. Inoltre, per ottenere il risultato di assicurarsi i favori di Google, tutti i post dovranno ovviamente essere ottimizzati per il SEO.
Ma la vera sfida è quella di pubblicare tanti contenuti che siano anche contenuti di qualità, non semplici riempitivi.

Tu che ne pensi, ce la farò? Secondo te, questo trucco miracoloso dei 50 post in 10 giorni è una bufala oppure no? Fammelo sapere commentando questo articolo e così riuscirai anche a farmi sentire meno solo ;-)
Se poi desideri contribuire per alleviare il peso di questo impegno che mi sono pubblicamente assunto, sappi che i tuoi guest post saranno più che benvenuti.

Durante tutto il periodo della maratona inserirò in coda a questo post gli aggiornamenti sul suo andamento, sulle difficoltà incontrate, sul mio stato psicofisico, sugli eventuali aumenti di traffico riscontrati e su qualsiasi altro genere di osservazione che sentirò di volere condividere. Quindi, mi raccomando: stay connected! ;-)

Ed ora, bando agli indugi… SI PARTEEEEEEE!!




AGGIORNAMENTI

07/08/2009

Ho fallito! Dopo 11 giorni dall’inizio dell’esperimento sono riuscito a pubblicare “appena” 16 post (e forse un’altro riuscirò a pubblicarlo entro stasera). La verifica sulla reale efficacia del metodo “50 post in 10 giorni” è quindi rimandata alla futura creazione di miei nuovi blog. Ovviamente intanto l’avventura di IBP News procede con nuove sfide e nuovi contenuti, spero sempre utili e interessanti.

Post correlati:



Archiviato in: Blog marketing, Risorse GRATIS, SEO e Marketing - Trackback Uri


6 commenti.


  • MyAvatars 0.2 Gabriele (1 comments) scrive:

    Seguirò la tua “impresa”.. in bocca al lupo :lol:

  • MyAvatars 0.2 Carlo (1 comments) scrive:

    Idem anche da parte mia… in bocca al lupo!!!

  • MyAvatars 0.2 Fabiola Giannini Women Blogging (1 comments) scrive:

    Che bello questo primo articolo! Che bello il template! Lo volevo adottare anche io…come ti trovi tu, funziona? Mentre aprivi il tuo Blog io lavoravo alacremente ad aggiornare i miei progetti…se ti avessi conosciuto prima ti avrei spronato a vincere la sfida! La mia media è di 3 post al giorno in tre blog differenti + relativi aggiornamenti nelle pagine su facebook e ovviamente l’inserimento nei social bookmarking. Uno di questi giorni crollerò e me ne andrò a spasso. I risultati ci sono ma la fatica è tanta e…la vita è breve! Secondo me è inutile scrivere tutti i post in poco tempo, si rischia di essere presi per spammer e gli utenti diventano diffidenti; altro discorso per i blog multiautore, ovvio! Ti seguo, in bocca al lupo!

    • MyAvatars 0.2 Andrea Barbagallo (40 comments) scrive:

      Grazie per il tuo commento e per i complimenti. Posso garantirti che il tuo sostegno, anche se in ritardo, mi giunge graditissimo e ha già sortito ottimi effetti.

      Hai ragione quando suggerisci che esagerare con la frequenza ed il numero dei post potrebbe rivelarsi controproducente, anche se ritengo che questo sia più o meno vero in base alla tipologia di business che si adotta: se, per esempio, i tuoi guadagni derivano esclusivamente da AdSense, probabilmente tanto più roba pubblichi tanto più guadagni.

      Comunque il mio voleva solo essere un esperimento per un periodo di tempo limitato: come ho già scritto, sono un gran pigrone e per questo, anche volendo, non riuscirei a sostenere certi ritmi di pubblicazione. Inoltre per questo blog (in cui, come puoi notare, non c’è traccia di AdSense) ho deciso di puntare più sulla qualità che sulla quantità.

      Sono contento che il template ti piaccia, anche perché, a suo tempo, ho impiegato una giornata intera per scegliere il miglior vestitino possibile da fare indossare alla mia creatura appena nata. Palmixio funziona alla grande, gode di una buona ottimizzazione per il SEO e soprattutto di un elevato grado di leggibilità. Tuttavia non credo sia particolarmente indicato per l’utilizzo con AdSense: a chi ha questo tipo di esigenza, piuttosto mi sentirei di consigliare un tema a 3 colonne.

      Anche a te va il mio incoraggiamento insieme ad un grosso in bocca al lupo per il pieno successo della tua attività di blogger.

Trackbacks/Pingbacks




Lascia un commento

I link nei commenti sono liberi dal NOFOLLOW.