
PayPal, con più di 150 milioni di utenti nel mondo, è il più grande circuito di pagamento di Internet.
Facendo inoltre parte del gruppo eBay, non deve stupire che oltre il 90% di chi vende su eBay accetti di essere pagato tramite PayPal.
Attualmente la compagnia gestisce complessivamente ogni anno qualcosa come 12,5 miliardi di dollari in transazioni online.
Quindi PayPal, di fatto, detiene il monopolio delle transazioni di pagamento online nel settore dell’Internet Marketing. Ovvero, praticamente non si può avviare un business online di successo senza avvalersi dei servizi di PayPal.
Da qualche tempo che la sezione “Aiuto” del sito è stata ampliata e migliorata. Tuttavia alcuni aspetti del funzionamento di PayPal non li troverai spiegati da nessuna parte. Ed alcuni di questi aspetti davvero non sono cosa di poco conto.
In questo articolo tenterò di colmare queste lacune e di fare luce su quello che potrei definire il “lato oscuro” di PayPal.
Innanzi tutto desidero fare una precisazione doverosa. Il più delle volte, PayPal riesce a svolgere egregiamente il suo lavoro e riesce a far girare gli ingranaggi del business online in modo lineare e senza problemi.
Tuttavia devi comprendere che si tratta di un’Azienda privata e non di una banca, per quanto pare che ultimamente si stia spingendo in quella direzione. Ma fino a quando ciò non accadrà, dal punto di vista legale PayPal non può essere assimilato ad una banca.
Non riesce ad offrire neppure un autentico “Merchant Account”. Ci sono molti siti che dichiarano il contrario ma semplicemente non è così! PayPal non può fornire dei Merchant Account (nella forma in cui sono intesi dalle principali istituzioni finanziarie) così come non può operare allo stesso modo di una banca.
Probabilmente a questo punto ti starai chiedendo: “E allora? Perché mai questo dovrebbe interessarmi?”.
Per molti di coloro che utilizzano PayPal la risposta potrebbe essere che in effetti per loro questo non ha alcuna importanza. Però in altri casi lo status legale di una compagnia può diventare estremamente importante.
Per questo devi esserne a conoscenza, altrimenti corri il rischio di compromettere seriamente tutto il tuo business.
La differenza principale tra PayPal ed un Merchant Account è che quest’ultimo è un tipo di conto bancario a tutti gli effetti. Generalmente questo tipo di conti sono offerti da gruppi bancari “tradizionali” e quindi i Merchant Account sono più simili ai conti bancari, così come vengono intesi dalla maggior parte delle persone, di quanto lo sia un sistema come PayPal.
E i conti bancari, in quanto tali, sono soggetti alla Regolamentazione Bancaria Internazionale. Tale regolamentazione è nata per evitare che i consumatori subiscano ingiustizie come ad esempio ritrovarsi con il proprio conto bloccato per settimane o mesi senza spiegazioni.
PayPal, nel momento in cui scrivo, non è ancora soggetto a queste regole.
Questo vuol dire che PayPal è liberissimo di fare tutto ciò che vuole con il tuo conto, e tu puoi fare davvero poco per evitarlo, anche se questo può causare gravi problemi alla tua Attività imprenditoriale.
Per esempio, PayPal è libero di bloccare o sospendere il tuo conto in qualsiasi momento, anche senza un valido motivo. E, una volta che il tuo conto è bloccato, PayPal può letteralmente farti impazzire per riuscire sbloccarlo, e senza alcuna garanzia di successo.
Non si tratta di una teoria o di una vaga ipotesi. E’ già successo a diversi marketer italiani e stranieri (vedi foto allegata al post), e succederà di nuovo.
Un giorno, accedi al tuo conto e ti accorgi che PayPal ha pensato bene di “limitare l’accesso” al tuo account, magari perché sospetta (sbagliando) un qualche tipo di attività illecita.
In pratica il tuo conto è stato congelato e non puoi ritirare i tuoi soldi, non ha importanza se questo ti complica enormemente la vita.
Ovviamente, è innegabile che in certi casi tu debba per forza usare PayPal.
Quando lo fai, assicurati però di seguire questi miei due consigli alla lettera:
- lascia meno soldi che puoi sul tuo conto PayPal;
- quando hai dei soldi depositati sul tuo conto PayPal, tirali fuori di lì il prima possibile.
Altri utili consigli, insieme a tutto quello che devi sapere per usare PayPal nel migliore dei modi e in totale sicurezza, li troverai in questo ebook: “Fare Business con PayPal – Come proteggerti dalla tua banca online”.
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Anche io ho acquistato il libro di Deny Benati e l’ho promosso all’interno dei miei blog, perchè trovo che in maniera chiara ed esaustiva abbia evidenziato alcune problematiche di PayPal che l’utente non immagina fino a quando non deve affrontarle di persona (con costi e stress considerevoli).
Un ottimo testo, veramente indispensabile per tutti coloro che utilizzano PayPal per ricevere pagamenti, specie se questo avviene in maniera continuativa.
Ciao e grazie per la tua testimonianza.